Audi sta preparando una significativa revisione della gamma per il 2026, dopo un periodo difficile per la casa automobilistica di lusso. Nonostante il lancio di numerosi nuovi modelli come A5, Q5 e A6, lo scorso anno il produttore con sede a Ingolstadt ha registrato un calo dell’11,8% nelle vendite di veicoli, raggiungendo 1.671.218 unità. Questa tendenza al ribasso è continuata nei primi nove mesi del 2025, con le spedizioni in calo del 4,8% a 1.175.765 veicoli.
Questo cambiamento strategico arriva dopo che Audi ha annullato il suo progetto Q8 E-Tron e ha chiuso una fabbrica a Bruxelles, segnando una svolta significativa rispetto alla sua precedente strategia aggressiva di elettrificazione. La società sta ora pianificando tre importanti debutti per il 2026, secondo un documento condiviso con gli investitori in seguito ai risultati del terzo trimestre della casa automobilistica.
La formazione del debutto nel 2026
Secondo le proiezioni interne, il model year 2026 presenterà tre importanti debutti:
– La prossima generazione Q7, destinata a sostituire il modello attuale
– La prima Q9, che rappresenta il più grande SUV tradizionale di Audi
– Un veicolo elettrico entry-level, che segna il ritorno della casa automobilistica a modelli accessibili
I prossimi modelli riflettono la strategia ricalibrata di Audi. Mentre la prossima Q7 manterrà i motori a combustione, la più grande Q9 presenterà sia propulsori a benzina che a gas. Le varianti diesel TDI rimarranno rilevanti anche nel mercato europeo, dove continuano ad attrarre i clienti dei veicoli di lusso.
Veicolo elettrico entry-level
Il veicolo elettrico più conveniente previsto per il 2026 si posizionerà sotto l’E-Tron del quarto trimestre. Sebbene miri a far rivivere lo spirito della classica A2, non presenterà il nuovo linguaggio di design Audi, che era stato presentato in anteprima nell’auto sportiva Concept C. Questo vincolo di progettazione deriva dal tipico intervallo di due o tre anni tra la rivelazione del concept e l’implementazione della produzione.
Modelli RS Performance
Audi sta anche preparando derivati ad alte prestazioni per i modelli esistenti. Sebbene la società non abbia ancora finalizzato quali modelli RS debutteranno nel 2026, si prevede che la RS5 farà la sua comparsa. Data la decisione di Audi di eliminare gradualmente i motori a quattro cilindri dalla sua gamma RS e la crescente popolarità dei motori a cinque cilindri in linea, la prossima RS5 sarà probabilmente dotata di un motore V-6 con tecnologia ibrida plug-in.
Si prevede che anche la RS6 apparirà nel 2026, presumibilmente come modello ibrido plug-in con un motore V-8 più grande. La strategia dell’azienda di bilanciare prestazioni e normative sulle emissioni significa che l’elettrificazione probabilmente influenzerà anche i suoi modelli con le prestazioni più elevate.
Cambiamento strategico e prospettive future
Il debutto del modello previsto da Audi rappresenta una ricalibrazione strategica in seguito all’esperienza dell’azienda con i veicoli elettrici puri. Il CEO Gernot Döllner ha recentemente suggerito che i modelli con motore a combustione interna potrebbero rimanere parte della gamma Audi per i decenni a venire.
Questo approccio equilibrato ha un senso strategico in un settore in cui le preferenze dei clienti rimangono divise tra veicoli elettrici e a combustione. La gamma del model year 2026, quindi, consente ad Audi di soddisfare le diverse preferenze dei clienti pur mantenendo la sua eredità di veicoli di lusso.
“I debutti del 2026 rappresentano la risposta calcolata di Audi a un panorama di mercato complesso”, suggeriscono gli analisti del settore. “Bilanciando le offerte a combustione e quelle elettriche, l’azienda dimostra di comprendere che le preferenze dei clienti rimangono divise.”
Il prossimo anno modello offre ad Audi l’opportunità di invertire il recente calo delle vendite mantenendo la sua posizione di leader nell’innovazione dei veicoli di lusso
