Audi ha presentato la RS5, segnando un cambiamento significativo come prima ibrida plug-in ad alte prestazioni (PHEV) del marchio. Questo modello succede effettivamente alla RS4, anche se con un cambio di nome che riflette il piano ormai abbandonato di Audi di differenziare i veicoli a combustione ed elettrici attraverso la numerazione pari/dispari. La nuova RS5 arriverà quest’estate sia nella configurazione Avant station wagon che in quella di berlina fastback, promettendo un approccio più aggressivo alla sua offerta executive di medie dimensioni.
Propulsore ibrido e miglioramenti delle prestazioni
Il cuore della RS5 è un motore V6 biturbo da 2,9 litri abbinato a un pacco batterie da 22 kWh e un motore elettrico da 174 CV integrato nel cambio. Sebbene il motore condivida la cilindrata con il suo predecessore della RS4, Audi ha apportato modifiche sostanziali. Questi includono l’adozione di un ciclo di combustione Miller modificato – che aumenta l’efficienza chiudendo anticipatamente le valvole di aspirazione – e l’aggiornamento a turbocompressori a geometria variabile raffreddati ad acqua per una migliore reattività.
Il risultato è una potenza combinata di 630 CV, un aumento di 166 CV rispetto alla precedente RS4. Ciò si traduce in un tempo da 0 a 100 km/h di soli 3,6 secondi, leggermente più veloce del modello precedente, e una velocità massima fino a 277 km/h. Nonostante il modello Avant pesa 2.370 kg, Audi sostiene che la RS5 si sente significativamente più urgente nella guida nel mondo reale, estendendo un vantaggio di due auto sulla RS4 Competition in una gara di resistenza entro 2,5 secondi.
Affrontare i problemi passati e la conformità futura
Il product manager di Audi, Markus Fink, afferma che la RS5 è “pronta ad attaccare”, fondendo le prestazioni di un’auto sportiva con l’usabilità quotidiana. L’azienda ha anche affrontato direttamente i problemi di sottosterzo che affliggevano le generazioni precedenti, puntando a un’esperienza di guida più equilibrata.
Le modifiche al gruppo propulsore sono cruciali anche per soddisfare le imminenti normative sulle emissioni Euro 7, garantendo che la RS5 rimanga conforme fornendo allo stesso tempo maggiore potenza ed efficienza. Il passaggio ad un ciclo di combustione modificato e ad una maggiore pressione degli iniettori di carburante dimostra l’impegno di Audi per le prestazioni senza compromettere gli standard ambientali.
La RS5 rappresenta una nuova era per la gamma di prestazioni Audi, combinando la tecnologia ibrida con l’eredità del marchio di guida ad alta velocità. Il passaggio alla tecnologia ibrida plug-in è un passo pragmatico, che bilancia le esigenze di prestazioni con gli standard di emissioni più rigorosi e le aspettative di efficienza dei consumatori.






















