Il pranzo di Natale annuale dei collaudatori di Autocar non è solo un pasto festivo; è una tradizione in cui la squadra sostiene la propria auto preferita dell’anno scorso. L’evento di quest’anno ha visto una formazione diversificata, dagli ibridi eco-consapevoli alle ruggenti muscle car V8, ciascuna in lizza per il titolo di veicolo straordinario.
I contendenti
Il processo di selezione è semplice: ogni tester porta un’auto che ritiene sinceramente meritevole di riconoscimento, sia per il suo fascino personale che per l’eccellenza complessiva. Il giudice, lo scrittore Sam Phillips, ha l’ultima parola. I contendenti di quest’anno includevano:
- Toyota Prius Plug-In Hybrid: apprezzata per la sua efficienza, affidabilità e continua rilevanza in un panorama automobilistico in continua evoluzione.
- Ford Mustang Dark Horse: Una muscle car grezza e assolutamente divertente con cambio manuale, che rappresenta uno spirito ribelle in un’era di elettrificazione.
- Porsche Panamera Turbo S: Un lussuoso PHEV che unisce prestazioni e praticità, offrendo sia autonomia elettrica che un’emozionante esperienza V8.
- Morgan Supersport: un’auto sportiva a trazione posteriore eccentrica e leggera che evoca un’estetica unica, quasi steampunk.
- Renault 5: Un moderno revival elettrico che cattura lo spirito delle piccole utilitarie convenienti e divertenti del passato.
Gli argomenti
Ogni tester ha presentato il proprio caso. James Disdale ha difeso la Prius, sostenendo che la sua duratura praticità ed efficienza la rendono eccezionale in tempi incerti. Illya Verpraet ha sostenuto la Mustang Dark Horse, celebrando la sua viscerale esperienza di guida. Steve Cropley ha sottolineato la versatilità della Panamera, unendo lusso, prestazioni ed efficienza ragionevole. La scelta di Matt Prior, la Morgan Supersport, è stata elogiata per il suo carattere unico e il puro piacere di guida.
La scelta di Vicky Parrott, la Renault 5, suscitò dibattito. Secondo lei, riprende la magia delle piccole auto classiche, offrendo convenienza e divertimento senza compromessi. La Renault 5 si è distinta non solo per il suo propulsore elettrico, ma anche per la sua capacità di riaccendere il piacere dell’automobilismo accessibile.
Il verdetto
Dopo la deliberazione, Sam Phillips ha dichiarato vincitore la Renault 5. Phillips ha notato che la miscela di fascino retrò, discreta autonomia e convenienza rende l’auto un punto di riferimento in un mercato sempre più focalizzato sulla praticità e sulla sostenibilità. La Renault 5 non è solo un buon veicolo elettrico; è una rinascita della piccola vettura divertente e accessibile che un tempo definiva una generazione.
“The 5 ha portato una narrazione completamente nuova al dibattito sulle auto elettriche, dimostrando che i veicoli elettrici possono essere divertenti e piacevoli da guidare ma anche economici senza sembrare economici.” – Sam Phillips
La strada da percorrere
Il pranzo di Natale ha sottolineato una tendenza chiave: il panorama automobilistico si sta diversificando. Dagli ibridi efficienti ai veicoli elettrici ad alte prestazioni, il settore offre una gamma di scelte più ampia che mai. Che si tratti della praticità della Prius, del brivido della Mustang o del fascino della Renault 5, c’è un’auto per ogni guidatore.
L’evento ha inoltre evidenziato il fascino duraturo delle esperienze automobilistiche classiche. La Morgan Supersport ha ricordato a tutti che il puro piacere di guida ha ancora un posto nel mondo moderno. Alla fine, lo scontro natalizio di Autocar non riguardava solo le auto; si trattava di celebrare la gioia di guidare e lo spirito della passione automobilistica.





















