Il colosso automobilistico cinese BYD sta integrando in modo aggressivo la tecnologia LiDAR in tutta la sua gamma di veicoli, collaborando esclusivamente con Robosense per dotare undici nuovi modelli di funzionalità di sensori avanzati. Questa mossa segnala un importante spostamento verso livelli più elevati di funzionalità di guida autonoma, anche nei veicoli entry-level.
Espansione LiDAR di BYD: dal lusso al mercato di massa
L’impegno di BYD nei confronti di LiDAR non si limita alle linee premium. L’azienda prevede di offrire la tecnologia come opzione anche sul suo modello più conveniente, il Seagull, attraverso il sistema DiPilot 300. Questo pacchetto, al prezzo di circa $ 1.435, dimostra l’intenzione di BYD di rendere i sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS) accessibili a una base di consumatori più ampia.
Questa è una mossa strategica : i sensori LiDAR migliorano gli ADAS fornendo una mappatura 3D dettagliata dell’ambiente circostante il veicolo, migliorando il rilevamento degli oggetti e il processo decisionale nelle modalità di guida autonoma. Offrirlo come opzione consente a BYD di soddisfare le diverse preferenze e budget dei clienti, pur spingendo i confini della tecnologia automobilistica.
Robosense EM4: un salto di qualità nella risoluzione LiDAR
Robosense ha rivelato il suo sensore LiDAR EM4, che vanta 2.160 raggi leader del settore, il doppio della risoluzione del sensore da 896 raggi lanciato di recente da Huawei. L’azienda offre anche configurazioni con 520, 720 e 1080 raggi per soddisfare i diversi requisiti ADAS.
Il numero maggiore di raggi dell’EM4 promette una maggiore precisione nel riconoscimento degli oggetti e nella misurazione della distanza, offrendo potenzialmente un quadro ambientale più chiaro e dettagliato per i sistemi autonomi. Anche se non sono stati resi noti parametri prestazionali specifici, l’implicazione è che supererà le capacità LiDAR esistenti.
La partnership esclusiva: una strategia a lungo termine
L’accordo di fornitura esclusiva tra BYD e Robosense non è una novità. Le due società hanno una partnership strategica da anni, con BYD che aveva precedentemente investito in Robosense per rafforzare il suo sviluppo ADAS. Quest’ultimo accordo consolida la loro collaborazione, garantendo che i futuri modelli BYD continueranno a fare affidamento sui sensori Robosense.
Gli undici veicoli coperti dal nuovo accordo includono : Song Ultra EV, Sealion 06 EV, Seal 07 EV, Seal 08, Great Tang (Datang), Denza Z9 GT, Yangwang U7, Yangwang U8, Yangwang U8L, Fang Cheng Bao Ti3 e Fang Cheng Bao Ti7.
L’adozione aggressiva di LiDAR da parte di BYD, abbinata ai sensori ad alta risoluzione di Robosense, stabilisce un nuovo standard per ADAS nel settore automobilistico. La mossa dimostra un chiaro impegno verso le funzionalità di guida autonoma nell’intera gamma di prodotti.
La corsa per il LiDAR a risoluzione più elevata sta accelerando, con Robosense e Huawei che stanno spingendo i confini della tecnologia dei sensori. Questa competizione probabilmente stimolerà l’innovazione e ridurrà i costi, rendendo le funzionalità ADAS avanzate più accessibili ai consumatori nei prossimi anni.




















