Hyundai sta collaborando con General Motors per sviluppare il suo primo tradizionale furgone body-on-frame, il cui lancio è previsto in America Latina entro il 2028. Il veicolo utilizzerà una versione aggiornata della piattaforma 31XX-2 di GM, attualmente alla base della Chevrolet Colorado e della GMC Canyon vendute negli Stati Uniti. Questa mossa rappresenta un passo significativo per Hyundai in un segmento dominato da rivali come Ford e Toyota.
Condivisione della piattaforma e modelli futuri
La piattaforma 31XX-2 è una versione fortemente rivista dell’architettura utilizzata nella Chevrolet S10 dell’America Latina e nell’ex Holden Colorado. GM guiderà lo sviluppo in Brasile, e la piattaforma fungerà anche da base per una Chevrolet S10 sostitutiva. Il progetto ospiterà sia motori a combustione interna che propulsori ibridi, con probabili opzioni diesel incluse.
La piattaforma supporta configurazioni a cabina singola e presenta un assale posteriore progettato per una maggiore capacità di carico. Ciò è particolarmente degno di nota in quanto l’attuale Colorado/Canyon offre già 3.490 kg di capacità di traino frenato con un asse posteriore rigido/con sospensioni a balestre, una configurazione comune in questa classe di veicoli.
Partenariato strategico e differenziazione
Questa collaborazione fa parte di una più ampia partnership tra Hyundai e GM, iniziata nel settembre 2024, e comprende lo sviluppo congiunto di cinque nuovi modelli. Hyundai mira a differenziare il suo ute dalla sua controparte GM, evitando un semplice rebadge e introducendo invece elementi e caratteristiche di design unici.
Considerazioni sul mercato australiano
Resta incerto se questo nuovo furgone raggiungerà l’Australia, ma Hyundai sta valutando attivamente le opzioni. Secondo quanto riferito, l’attuale monobody Santa Cruz con sede a Tucson sta per essere interrotto, rendendo un modello body-on-frame il percorso più probabile per il mercato australiano. Hyundai Australia si sta coordinando con la sua divisione nordamericana su questo progetto, e la compatibilità del propulsore è un fattore chiave nella decisione.
Espansione del mercato Ute e delle possibilità elettriche
Il mercato australiano degli ute è sempre più competitivo, guidato dal Ford Ranger e seguito da vicino dalla Toyota HiLux e dall’Isuzu D-Max. Ute rappresenta collettivamente il 19% delle vendite totali di auto nuove, attirando un numero crescente di marchi, tra cui BYD, Volkswagen e Chery. Hyundai sta anche esplorando opzioni per veicoli elettrici, con i marchi depositati per “Ioniq T7” e “Ioniq T10” che suggeriscono che i futuri modelli di veicoli elettrici sono in fase di sviluppo.
L’ingresso di Hyundai nel segmento degli ute con carrozzeria su telaio segnala un cambiamento nel panorama automobilistico, poiché sempre più produttori competono per quote di mercato in questa popolare classe di veicoli. La partnership con GM consente a Hyundai di stabilire rapidamente una presenza garantendo allo stesso tempo la futura flessibilità del propulsore.






















