Honda Australia ha subito una trasformazione radicale negli ultimi anni, abbandonando i concessionari tradizionali per un modello di vendita tramite agenzia e razionalizzando la propria gamma. Ora, con ambiziosi piani di espansione per veicoli ibridi ed elettrici, l’azienda si trova ad affrontare sia opportunità senza precedenti che sfide formidabili. Questa intervista con il direttore di Honda Australia Robert Thorp fa luce sui cambiamenti strategici dell’azienda, sulla futura pipeline di prodotti e sul suo approccio a un mercato in rapida evoluzione.
Il vantaggio Honda: perché restare?
Thorp, che ha trascorso più di un decennio con Honda Australia, attribuisce il suo lungo mandato all’identità unica del marchio.
“Honda è uno di quei marchi speciali. La sua innovazione, ingegnosità ed eccellenza ingegneristica hanno ampliato i confini e fissato parametri di riferimento in Australia negli ultimi 55 anni.”
Questa lealtà non è solo interna; Thorp evidenzia un profondo “amore di fondo per Honda” tra i consumatori australiani, alimentato da decenni di affidabilità e da una gamma di prodotti diversificata.
Il modello dell’agenzia: un cambiamento audace
Il passaggio di Honda a un modello di vendita tramite agenzia è stata una decisione fondamentale, eliminando le contrattazioni e offrendo prezzi fissi a livello nazionale. L’obiettivo era migliorare l’esperienza del cliente e l’efficienza aziendale. Sebbene la transizione non sia stata priva di ostacoli, Thorp conferma che i concessionari non hanno richiesto il ritorno al vecchio sistema, indicandone il successo operativo.
Il modello di agenzia consente flessibilità, con Honda che lancia una piattaforma di acquisto online che consente ai clienti di completare le transazioni interamente da remoto.
Prodotti futuri: espansione ibrida ed elettrica
Honda sta raddoppiando gli sforzi sull’elettrificazione, con l’intenzione di far sì che l’80% della sua gamma sia dotata di propulsori ibridi entro il prossimo anno. L’attesissimo ritorno dell’ibrido Prelude, insieme alla nuovissima city car elettrica Super-One, guideranno questa transizione.
La Serie 0 di veicoli elettrici, presentata al Japan Mobility Show, potrebbe arrivare in futuro anche in Australia.
L’eredità di CR-V: una storia di successo lunga 30 anni
La Honda CR-V, che celebra il suo 30° anniversario in Australia, rimane una pietra miliare del marchio. Con oltre 244.000 unità vendute localmente, la longevità del CR-V sottolinea il suo fascino come SUV affidabile e adatto alle famiglie. Thorp stesso guida un CR-V e:HEV RS, citando la sua miscela di praticità, tecnologia e dinamica di guida coinvolgente.
Regolamenti governativi e sfide del mercato
Honda, come tutte le case automobilistiche che operano in Australia, deve adeguarsi al New Vehicle Efficiency Standard (NVES) del governo federale. L’afflusso di marchi cinesi aggressivi rappresenta un’altra pressione competitiva. Thorp sottolinea che la strategia di Honda è quella di fornire valore attraverso la qualità, l’affidabilità e una forte esperienza di proprietà.
Il preludio: un revival nostalgico
Il ritorno dell’iconica targhetta Prelude mira a riaccendere la passione per il marchio. Thorp descrive il nuovo modello come divertente da guidare, con un motore ibrido sportivo e una manovrabilità accattivante.
Il Super-One EV: una soluzione incentrata sulla città
Il Super-One, il primo veicolo elettrico dedicato di Honda, entrerà nel mercato australiano nel 2026. Si prevede che le sue dimensioni compatte e il design distintivo attireranno gli automobilisti urbani.
Guardare al futuro: opportunità in mezzo al cambiamento
L’industria automobilistica australiana si trova in una congiuntura critica, segnata da cambiamenti normativi, nuovi concorrenti e preferenze dei consumatori in evoluzione. La strategia di Honda è incentrata sull’innovazione, sull’elettrificazione e sull’impegno per un’esperienza di proprietà senza soluzione di continuità.
Thorp rimane ottimista, affermando che la Honda è ben posizionata per prosperare in questo panorama dinamico.
“Ci troviamo probabilmente nel periodo più entusiasmante e impegnativo che il mercato abbia mai visto da molto tempo… Vediamo l’opportunità di rafforzare ulteriormente la nostra reputazione di lunga data in termini di esperienza di proprietà.”





















