Mitsubishi ha rivisto la sua gamma Triton ute per l’anno modello 2026, con aggiornamenti che includono miglioramenti alle sospensioni e una riduzione delle opzioni di trasmissione manuale. I cambiamenti, in arrivo negli showroom australiani questo maggio, riflettono tendenze più ampie nel segmento degli ute – dove le trasmissioni automatiche stanno diventando dominanti e i produttori stanno razionalizzando le loro offerte per concentrarsi su modelli a margine più elevato.
Modifiche chiave al Triton 2026
Il cambiamento più significativo è la rimozione del manuale base GLX 4×2 a cabina singola/telaio, rendendo la versione automatica il punto di ingresso a $ 37.090. Ciò spinge Mitsubishi leggermente più vicino nel prezzo a concorrenti come il Ford Ranger, sebbene rimanga più costoso del Toyota HiLux Workmate nella sua configurazione automatica. L’unica opzione manuale rimasta è la GLX 4×4 doppia cabina/telaio, riducendo il numero totale di varianti da 19 a 15.
I prezzi di tutta la gamma sono aumentati da $ 100 a $ 300, con il modello GSR che ha ricevuto un aumento di prezzo maggiore di $ 1000. Il costo esatto della prossima ammiraglia Triton Raider rimane sconosciuto.
Sospensioni e aggiornamenti delle prestazioni
Tutti i modelli Triton 2026 beneficiano di sospensioni anteriori e posteriori riviste, con molle anteriori più morbide e ammortizzatori migliorati. Queste modifiche mirano a migliorare il comfort di marcia senza sacrificare l’agilità dell’auto, rispecchiando le regolazioni già implementate nelle versioni giapponesi costruite in Tailandia.
La variante GSR è dotata di ammortizzatori Yamaha Performance per un ulteriore perfezionamento del controllo della carrozzeria, della risposta dello sterzo e della stabilità alle alte velocità. Le configurazioni delle sospensioni variano a seconda dei modelli, con GLX-R, GLS e GSR che mantengono la sospensione posteriore per servizio standard, mentre i modelli GLX e GLX+ mantengono la configurazione più pesante.
Nuove funzionalità tecnologiche e di sicurezza
Il Triton GSR del 2026 introduce Mitsubishi Connect, un sistema di connettività che debutta localmente sull’Outlander. Utilizzando un modem Telstra 4G, il sistema consente l’accesso remoto al veicolo tramite un’app per smartphone, comprese funzionalità di climatizzazione, blocco/sblocco e avvio remoto. Aggiunge inoltre funzionalità di sicurezza come avvisi di furto e una funzione di chiamata di emergenza SOS.
Motore e capacità di traino
Il motore turbodiesel da 2,4 litri rimane invariato, erogando 150 kW di potenza e 470 Nm di coppia con cambio manuale o automatico a sei velocità. Tutti i Triton mantengono una capacità di traino frenato di 3.500 kg, con aggiornamenti del carico utile di una tonnellata disponibili su selezionati modelli a doppia cabina.
Posizione di mercato e prospettive future
Il Triton ha visto un aumento delle vendite in Australia, colmando il divario nel competitivo segmento degli ute. Nel 2025, le vendite di Triton 4×4 sono aumentate di oltre il 20%, superando la maggior parte degli altri veicoli 4×4. L’attuale generazione di Triton funge anche da piattaforma per la Nissan Navara, sviluppata con il contributo dell’ingegneria australiana di Premcar.
Mitsubishi prevede di sfruttare la piattaforma Triton per un futuro SUV, potenzialmente sostituendo il Pajero Sport fuori produzione. Questa mossa riflette la crescente domanda di veicoli versatili nel mercato australiano, dove utes e SUV dominano le cifre delle vendite.
In conclusione, l’aggiornamento Mitsubishi Triton del 2026 si concentra sul perfezionamento della qualità di guida, sulla razionalizzazione della gamma e sull’integrazione delle moderne funzionalità di connettività. Questi cambiamenti consentono al Triton di rimanere competitivo in un affollato mercato degli ute mentre preparano il terreno per i futuri modelli di SUV Mitsubishi.
