Renault sta seriamente contemplando un ritorno nel segmento dei veicoli multiuso (MPV) con il suo modello di punta Espace, dopo aver abbandonato il formato nel 2023 a favore di un SUV. La casa automobilistica francese ha presentato il concept R-Space Lab, segnalando un potenziale ritorno al design spazioso e incentrato sulla famiglia che un tempo definiva l’Espace. Questa mossa arriva mentre le case automobilistiche cinesi iniziano a spingere i monovolume nei mercati europei, rilanciando potenzialmente la domanda.
Il ritorno ai vettori passeggeri
La R-Space Lab è una concept car lunga 4,5 metri e alta 1,52 metri, notevolmente più piccola e bassa dell’attuale SUV Espace. Il capo del design Renault, Laurens van den Acker, la definisce una “macchina laboratorio” destinata a esplorare layout interni innovativi incentrati sul comfort dei passeggeri. Il concept prevede una cabina configurabile a cinque posti progettata per la massima versatilità.
Il risveglio dipende dalla domanda del mercato. Mentre Renault riconosce che i monovolume non sono stati popolari ultimamente, l’emergere di modelli cinesi competitivi (come XPeng X9 e Zeekr 9X) suggerisce una potenziale inversione di tendenza. Il piano quinquennale dell’azienda dà priorità alla lotta a questa concorrenza, con cicli di sviluppo aggressivi e investimenti in tecnologie avanzate.
Nuova piattaforma, messa a fuoco elettrica
La potenziale versione di produzione dell’R-Space Lab utilizzerà la nuova piattaforma RGEV Medium 2.0 di Renault. Questa piattaforma è progettata per veicoli elettrici (EV), ma può anche ospitare propulsori ibridi compatti con range extender (REx). L’obiettivo è massimizzare lo spazio interno con un ingombro ridotto, offrendo potenzialmente un’autonomia di 500 miglia per i veicoli elettrici completi.
La nuova trasmissione includerebbe anche un motore elettrico da 266 CV montato posteriormente, un allontanamento dalle tradizionali configurazioni Renault a trazione anteriore. Questa modifica è volta a migliorare le prestazioni e la maneggevolezza.
Innovazione della cabina e tecnologia del futuro
L’R-Space Lab vanta interni spaziosi e riconfigurabili con sedili posteriori individuali che si reclinano, scorrono e si ripiegano per accogliere il carico. Il sedile del passeggero anteriore può anche essere convertito in poggiapiedi, previa integrazione avanzata dell’airbag.
Renault sta anche esplorando tecnologie all’avanguardia, inclusi sistemi steer-by-wire (previsti entro il 2027), rilevatori tattili di alcol e copiloti basati sull’intelligenza artificiale per l’assistenza alla guida. Queste caratteristiche indicano il potenziale dell’Espace come vetrina per la futura architettura automobilistica di Renault.
L’azienda prevede di lanciare questa nuova piattaforma nel 2028, rendendo l’Espace uno dei primi veicoli a trarne vantaggio. Tuttavia, per il momento, la Scenic EV e il SUV coupé Rafale rimangono le priorità più alte.
Nonostante la domanda incerta di monovolume, Renault sembra disposta a sondare il terreno e potenzialmente a rimodellare il suo modello di punta, scommettendo che un rilancio ben eseguito potrebbe trarre vantaggio da un mercato in cambiamento.





















