Al Salone dell’Auto di Pechino 2026, Geely Auto ha presentato ufficialmente la quinta generazione Emgrand i-HEV, una berlina ibrida che rivendica un nuovo record mondiale di efficienza del carburante. Secondo i rapporti dell’azienda, il veicolo ha raggiunto un tasso di consumo di soli 2,22 L/100 km durante i test autostradali reali ad Hainan, un valore inserito nel Guinness World Records come il più basso mai registrato per un ibrido prodotto in serie.
Superare la barriera dell’efficienza
Le prestazioni dell’Emgrand i-HEV segnano una pietra miliare significativa nella competizione in corso tra i produttori cinesi e i leader ibridi affermati. Geely afferma che questo consumo di carburante è inferiore del 12% rispetto ai risultati ottenuti dalla Toyota Prius in condizioni di test simili.
Sebbene i dettagli specifici della metodologia non siano stati completamente divulgati, questo confronto evidenzia una tendenza più ampia nel settore automobilistico: il rapido salto tecnologico nei “motori ibridi dedicati” (DHE) progettati specificamente per massimizzare l’efficienza termica piuttosto che solo la potenza.
Progettare il record
Le prestazioni da record sono guidate da una sofisticata combinazione di hardware e software:
- Motore ad alta efficienza: Il veicolo è dotato di un motore ibrido dedicato con un’efficienza termica del 48,41%, che Geely identifica come una figura di spicco tra gli attuali motori di produzione di massa.
- Architettura avanzata: Il sistema utilizza un layout a doppio motore P1+P3 abbinato a un sistema di azionamento elettrico 11-in-1 integrato. Il motore eroga fino a 230 kW, che secondo Geely è 1,72 volte più potente dei tipici sistemi ibridi giapponesi.
- Guida a predominanza elettrica: Nelle condizioni WLTC (Worldwide Harmonized Light Vehicles Test Cycle), il veicolo funziona in modalità elettrica per oltre l’80% del tempo, riducendo il tempo di funzionamento del motore di oltre il 27% rispetto agli ibridi tradizionali. Può mantenere il funzionamento esclusivamente elettrico a velocità fino a 66 km/h.
Perfezionamento dell’esperienza di guida
L’elevata efficienza spesso va a scapito della raffinatezza, ma Geely si è concentrata fortemente su NVH (rumore, vibrazioni e durezza). Utilizzando il controllo attivo del rumore “EOC” interno e la tecnologia predittiva di arresto del motore, l’azienda ha ridotto le vibrazioni di avvio del 32,7%. Si dice che il rumore risultante nell’abitacolo sia solo 1 dB superiore a quello di un veicolo completamente elettrico (BEV), con l’obiettivo di colmare il divario di comfort tra ibridi e veicoli elettrici.
Per garantire l’affidabilità, il sistema è stato sottoposto a una rigorosa convalida, tra cui:
– 15.000 ore di prova al banco (simulando circa 4,8 milioni di km di guida).
– Test in ambienti estremi in un intervallo di temperature di 100°C e altitudini fino a 4.650 metri.
Contesto di mercato e prospettive future
Nonostante la svolta tecnologica, il modello Emgrand affronta la volatilità dell’attuale mercato automobilistico. Nel marzo 2026, le vendite sul mercato interno dell’Emgrand hanno raggiunto 9.278 unità, con un calo del 17,2% rispetto all’anno precedente. Tuttavia, il modello rimane una pietra miliare del marchio, rappresentando il 14% delle vendite totali di Geely a marzo.
Geely prevede di espandere rapidamente questa tecnologia. A partire dal 2026, il sistema i-HEV sarà integrato in diversi modelli principali, tra cui Xingrui, Xingyue L e Boyue L. Le prevendite per le varianti ibride Xingrui e Xingyue L sono già iniziate dal 19 aprile.
La spinta di Geely verso un’efficienza da record suggerisce una mossa strategica per catturare i consumatori che desiderano il risparmio di carburante di un veicolo elettrico senza l’ansia di autonomia o i requisiti di infrastruttura di ricarica di un BEV completo.
L’Emgrand i-HEV rappresenta un importante passo avanti tecnico nell’ingegneria ibrida, segnalando l’intento di Geely di sfidare i leader globali sia in termini di risparmio di carburante che di prestazioni del gruppo propulsore.





















