Nonostante il crescente appetito nazionale per i veicoli elettrificati, Toyota Australia ha confermato che attualmente non ci sono piani per reintrodurre la Prius nel mercato locale.
La decisione, comunicata da John Pappas, Vice Presidente Marketing e Vendite di Toyota Australia, segna uno spostamento definitivo rispetto alle indicazioni precedenti. Questo annuncio è una sorpresa per molti, in seguito alle dichiarazioni fatte al Japan Mobility Show dello scorso anno che suggerivano che l’iconica targa potrebbe avere un “potenziale futuro” in Australia.
Il boom ibrido contro l’icona scomparsa
L’assenza della Prius è particolarmente notevole data l’attuale traiettoria del mercato automobilistico australiano. Mentre un tempo la Prius era il volto del movimento ibrido, la strategia locale di Toyota si è spostata verso formati più grandi e versatili.
I dati rivelano una massiccia svolta dei consumatori verso l’ibridazione:
– Dominanza ibrida: nel 2023, quasi la metà (48,6%) di tutte le vendite Toyota in Australia erano modelli ibridi.
– L’effetto RAV4: Il RAV4 Hybrid è diventato un concentrato di potenza, con quasi tutte le 51.947 unità immatricolate lo scorso anno come varianti ibride. Toyota ha persino interrotto la produzione dei modelli RAV4 solo a benzina nel 2024 per seguire questa tendenza.
– Crescita del mercato: le vendite totali di ibridi in Australia sono cresciute del 15,3% nel 2025, raggiungendo 199.133 unità, superando la crescita sia dei veicoli elettrici puri (EV) che degli ibridi plug-in (PHEV).
Cosa offre la nuova Prius
Sebbene gli acquirenti australiani siano sempre più alla ricerca dell’efficienza, attualmente la trovano nei SUV e nelle berline come Corolla e C-HR piuttosto che nella piattaforma dedicata Prius. La Prius di quinta generazione, attualmente disponibile in mercati come il Regno Unito e il Giappone, rappresenta un significativo salto tecnologico:
- Varianti ibride: Alimentato da sistemi a quattro cilindri da 1,8 litri e 2,0 litri. Il modello da 1,8 litri è eccezionalmente efficiente, capace di raggiungere circa 3,06 l/100 km nei test giapponesi.
- Variante ibrida plug-in (PHEV): presenta un motore da 2,0 litri abbinato a una batteria più grande da 13,6 kWh, che offre un’autonomia di guida solo elettrica di oltre 80 km (WLTP).
Un’eredità tagliata corto
La Prius occupa un posto storico nel panorama automobilistico australiano. Essendo il primo veicolo passeggeri ibrido prodotto in serie al mondo, ha goduto di un 21 anni di funzionamento in fabbrica in Australia, abbracciando quattro generazioni.
Mentre gli “importatori grigi” (importatori privati di stock non locali) continuano a portare gli ultimi modelli nel paese, la mancanza di supporto locale ufficiale significa che i consumatori australiani perdono le garanzie del produttore e la specifica messa a punto regionale che deriva dalla distribuzione ufficiale.
La decisione di bypassare la Prius suggerisce che Toyota sta dando priorità ai segmenti dei SUV e dei crossover ad alto volume, che attualmente catturano la parte del leone nella transizione ibrida in Australia.
Conclusione
Toyota Australia sta raddoppiando il suo successo ibrido attraverso modelli ad alta richiesta come il RAV4, scegliendo di fatto il volume di mercato rispetto al ritorno del suo omonimo ibrido più famoso.





















