Il paradosso del chilometraggio elevato: perché 6 milioni di auto nel Regno Unito sono difficili da vendere

Nel mercato automobilistico del Regno Unito è emersa una significativa disconnessione: mentre milioni di automobilisti tengono i loro veicoli sulla strada più a lungo che mai, gli acquirenti rimangono profondamente scettici nei confronti delle auto ad alto chilometraggio. I dati rivelano che oltre sei milioni di automobili immatricolate nel Regno Unito hanno superato la soglia delle 100.000 miglia, ma la stragrande maggioranza dei potenziali acquirenti rifiuta di prenderle in considerazione.

La portata delle proprietà con chilometraggio elevato

La prevalenza dei veicoli ad alto chilometraggio è determinata da due fattori principali: maggiore affidabilità del veicolo e pressione economica. Poiché le auto moderne diventano più durevoli e il costo della vita aumenta, i proprietari sono incentivati ​​a trattenere i loro veicoli obsoleti per periodi prolungati.

Dati recenti ottenuti tramite una richiesta di libertà di informazione da parte di eBay evidenziano l’enorme volume di questi veicoli:

  • 100.000 – 150.000 miglia: circa 4,36 milioni di automobili rientrano in questa categoria, rappresentando più di un veicolo su dieci sulle strade del Regno Unito.
  • Oltre 150.000 miglia: ci sono circa 1,7 milioni veicoli aggiuntivi che superano questa soglia.
  • Chilometraggio estremo: Circa 2.700 auto hanno percorso oltre 500.000 miglia.

Secondo la Society of Motor Manufacturers and Traders (SMMT), con circa 42,5 milioni di automobili immatricolate nel Regno Unito, queste cifre indicano che i veicoli ad alto chilometraggio costituiscono una parte sostanziale della flotta nazionale. Inoltre, l’età media di un’auto nel Regno Unito è salita a 10 anni alla fine del 2025, rispetto ai nove anni del 2020.

Il dilemma dell’acquirente

Nonostante il crescente numero di auto ad alto chilometraggio, la fiducia dei consumatori rimane resistente. Da un sondaggio condotto da eBay su 2.000 persone è emerso che il 72% degli intervistati non prenderebbe in considerazione l’acquisto di un’auto con più di 100.000 miglia sul contachilometri.

Ciò crea una dinamica di mercato impegnativa. Una parte significativa del parco auto del Regno Unito sta diventando sempre più difficile da vendere, poiché l’offerta di veicoli più vecchi e con un elevato chilometraggio supera la domanda da parte di acquirenti cauti.

Prospettiva dell’esperto: manutenzione rispetto al chilometraggio

Gli esperti del settore sostengono che lo stigma relativo al chilometraggio elevato è spesso fuori luogo. Laura Kennedy, fondatrice del garage tutto al femminile Spanners With Manners, suggerisce che gli acquirenti stanno trascurando opportunità praticabili.

“Spesso le persone trascurano le auto ad alto chilometraggio, ma la verità è che un veicolo ben mantenuto con più di 100.000 miglia sul contachilometri può essere un affare. Le auto moderne sono costruite per durare ben oltre ciò che molti conducenti pensano. Se un’auto è stata tagliandata nei tempi previsti, è stata curata e marcia bene, non c’è motivo per cui non possa funzionare per anni.”

Conclusione

Il panorama automobilistico del Regno Unito è definito da una tensione tra la necessità economica e la cautela del consumatore. Mentre gli automobilisti tengono le auto più a lungo a causa dell’affidabilità e dei costi, gli acquirenti rimangono riluttanti ad abbracciare veicoli ad alto chilometraggio. Questo divario suggerisce che il mercato automobilistico secondario continuerà a lottare con la liquidità per i modelli più vecchi, a meno che la percezione degli acquirenti non si sposti verso la valutazione della storia di manutenzione rispetto alle semplici letture del contachilometri.