L’iCaur V25 sembra appartenere al Rubicon Trail. O almeno, sta facendo del suo meglio. Il nuovo marchio australiano di Chery ha finalmente fatto uscire il gatto dal sacco per quanto riguarda il suo ultimo SUV squadrato. È apparso di recente in un documento cinese del MIIT, trascinando con sé le prime riprese esterne.
È un EREV. Un veicolo elettrico ad autonomia estesa. Complicato? Forse. La configurazione è semplice, però.
Più piccolo di quanto pensi
Si trova in una posizione strana nel mercato. Tecnicamente è un SUV di medie dimensioni. I numeri, però, raccontano una storia diversa. Il V25 è lungo 4.636 mm e ha un passo di 2.820 mm. È alto 1855 mm e largo 1920 mm.
Confrontalo con la Toyota RAV4. La V25 si distingue, 36 mm più lunga, 65 mm più larga, con un passo più lungo di 130 mm. Ma visivamente? È più vicino in scala di quanto ti aspetteresti. Si adatta a leghe da 19 pollici o 21 pollici.
Chery non ha ancora timbrato “Approvato” per l’Australia. Ma avevano promesso che il marchio iCaur sarebbe arrivato qui all’inizio del 2025? No aspetta. 2027? All’inizio del 2025 o alla fine del decennio. Aspetta, atteniamoci alla fonte: il lancio locale del marchio iCaur è previsto all’inizio del 2025? No. Il messaggio dice 2027. Attenersi a quello. È previsto per l’inizio del 2027. Ciò lo colloca sulla stessa linea temporale dell’Omoda Lepas (fine quest’anno) e del Jaecoo Freelander (2027). Si unisce alla scuderia esistente di Chery qui.
Il marchio esiste per schivare una mina legale a forma di mela. “iCaur” è semplicemente “iCar” che indossa scarpe diverse per evitare di scontrarsi con il marchio Apple. Lanciato in Cina nel 2023. Intelligente o semplicemente paranoico? Probabilmente intelligente.
Sotto la scatola
Dimentica per un secondo la complessità della trasmissione. C’è un motore all’interno. Un turbo a quattro cilindri da 1,5 litri. Produce 115 kW. Ma non fa altro che far girare un generatore. Non tocca le ruote. Non direttamente. Ricarica invece la batteria al litio ferro fosfato da 33,6 kWh.
L’autonomia in elettrico è compresa tra 145 e 150 km. Il ciclo WLTC ufficiale, ovviamente. Consumo di carburante? 1,52 L/100 km quando il gas entra effettivamente in azione. Se ti piacciono i fuoristrada o i caravan, puoi scegliere un pacchetto di traino per una trazione massima di 1800 kg.
Per quanto riguarda lo stile, il V25 si trova tra due estremi. Più piccolo dell’enorme ammiraglia V27, ma più grande del compatto V23. Il design però tende verso il primo, con le sue spalle squadrate. Tutti i SUV iCaur condividono quell’atmosfera robusta e utilitaristica. Montanti a D che sembrano in grado di resistere a una caduta da un dirupo. Gruppi ottici rotondi. Perfino un portaruota di scorta esterno quadrato che sembra del tutto fuori posto su un crossover adiacente a un veicolo elettrico.
Il puzzle della formazione
La gamma si sta già dividendo in direzioni che potrebbero confondere i rivenditori.
Il V23 è piccolo, elettrico e ha all’incirca le dimensioni di una Mazda CX-30 (aspetta, più piccolo). È già stato visto nella configurazione della guida a destra, che urla l’intento di esportazione. Poi c’è il V27, il grande fratello EREV che sovrasta cose come un Denza B5. In un certo senso è più grande di un Land Rover Defender 110. Anch’essa è pronta per la guida a destra.
L’eccezione è la 03. Piccolo SUV elettrico. Venduto in alcuni mercati di esportazione come Jaecoo o semplice Chery per evitare confusione. Anche guida a destra. Disponibile anche. La denominazione è un disastro, il marchio è diviso e ora c’è un terzo modello.
Ha importanza un SUV boxer di fascia media, assistito da un generatore di gas, quando esistono già quelli piccoli ed enormi?
Lo sapremo presto. L’Australia attenderà il 2027 fino ad allora? Il divario è ampio.






















