T.50S di Gordon Murray: una hypercar che sfida il suo aspetto feroce

La Gordon Murray Automotive (GMA) T.50S è uno studio di contraddizioni. Visivamente, si presenta come un mostro aggressivo e concentrato sulla pista. Eppure, al volante, si comporta con un sorprendente livello di civiltà e disponibilità. Questa dicotomia è al centro della filosofia progettuale di Gordon Murray: piuttosto che inseguire record di velocità assoluti, Murray dà priorità al divertimento del guidatore, dando vita a un veicolo straordinariamente veloce ma fondamentalmente coinvolgente.

Oltre il nome: una svolta radicale

Nonostante condivida il suo nome con l’ammiraglia stradale di GMA, la T.50, la T.50S è una macchina fondamentalmente diversa. Come ha notato il giornalista veterano Chris Harris dopo aver testato l’auto insieme all’ex campione IndyCar Dario Franchitti, i due veicoli condividono pochissimi componenti.

Le uniche parti riprese dalla T.50 standard sono i fari, le luci posteriori, il parabrezza e l’architettura di base del blocco motore Cosworth V12. Anche questo motore condiviso è stato notevolmente aggiornato per la variante S. Essenzialmente, la T.50S è un’arma da pista su misura che prende in prestito solo la sua identità estetica dalla sorella stradale.

La magia dell’ingegneria leggera

La caratteristica più sorprendente del T.50S è la sua estrema leggerezza. Con un peso di soli 852 kg (1.878 libbre), sfida la tendenza al peso vista in molte hypercar moderne. Per mettere questo in prospettiva:

  • Aston Martin Valkyrie: 2.271 libbre (1.030 kg)
  • Aston Martin Valkyrie AMR Pro: ~2.205 libbre (~1.000 kg)

Il T.50S è significativamente più leggero di questi concorrenti diretti. Questa drastica riduzione della massa consente all’auto di sfrecciare in curva con un’agilità che le macchine più pesanti semplicemente non possono eguagliare. Sui rettilinei, l’auto aumenta rapidamente la velocità, spinta dal motore ad alti regimi, creando un’esperienza di guida che sembra allo stesso tempo urgente e senza sforzo.

Potenza raffinata in un ambiente di pista

Testare la T.50S sullo storico Top Gear Test Track, un circuito noto per punire anche le auto stradali più capaci, ha rivelato un’altra caratteristica inaspettata: fluidità.

A differenza di molti veicoli da pista che trasmettono forti vibrazioni al guidatore, il V12 montato solidamente della T.50S eroga potenza con notevole linearità e raffinatezza. Poche vibrazioni raggiungono la paratia o il sedile, fornendo un senso di rifinitura che spesso viene sacrificato in auto di questa natura estrema. Questa raffinatezza rende l’auto non solo più veloce ma anche più accessibile e divertente per una gamma più ampia di guidatori.

Scarsità e valore di mercato

L’esclusività del T.50S è assoluta. La produzione è rigorosamente limitata a 25 unità, tutte già vendute. Considerando l’impennata dei prezzi sul mercato secondario per la T.50 stradale, recentemente venduta per oltre 5 milioni di dollari in più rispetto al prezzo di listino, è altamente probabile che la T.50S imporrà un premio ancora più alto.

I pochi fortunati che ne possiedono una non possiedono solo un’auto, ma un raro pezzo di ingegneria automobilistica che dà priorità alla pura gioia di guidare rispetto alle statistiche grezze.

Conclusione: Il Gordon Murray T.50S dimostra che prestazioni estreme non richiedono brutalità. Combinando una struttura ultraleggera con un V12 raffinato e ad alti regimi, offre un’esperienza di guida tanto coinvolgente quanto veloce, consolidando il suo status di una delle macchine più esclusive e incentrate sul guidatore del pianeta.